Fiaba – Fondo Italiano Abbattimento
Barriere Architettoniche – è stato fondato nel 2001 con
lo scopo di diffondere la cultura della diversità quale
valore positivo e arricchente della società, presupposto
per il riconoscimento di pari opportunità per tutti. Il
fine, quindi, non è solo quello di abbattere le barriere
architettoniche e di rendere gli spazi accessibili a tutti,
ma anche quello di sensibilizzare l'opinione pubblica
sulla necessità di creare una società senza disuguaglianze.
Nel perseguimento della sua missione Fiaba segue un percorso
induttivo: abbattere ciò che è visibile e tangibile -
come può essere una barriera architettonica - per arrivare,
attraverso la partecipazione, la consapevolezza e la collaborazione
di tutti, alla costruzione di una società fondata sui
valori della diversità.
Linea portante di Fiaba -
Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche -
è il rispetto delle specificità e delle esigenze di ognuno
che sono valutate, mediate e promosse in maniera tale
da contribuire a rimuovere le cause che generano ingiustizia
ed emarginazione. Per realizzare questo obiettivo, Fiaba
è da tempo impegnato nella realizzazione di una vasta
campagna di informazione e sensibilizzazione sul tema
della diversità che, raccogliendo l’attenzione sulle barriere
architettoniche quale espressione di una cultura che privilegia
l’estetica piuttosto che l’accessibilità, sposta la riflessione
sulla necessità di costruire spazi di vita rispettosi
delle esigenze “diverse” di tutti.
Solo
la crescita della coscienza individuale può promuovere
la nascita di una coscienza sociale. E’ necessario trasmettere
contenuti capaci di stimolare una profonda riflessione
e di abbattere alcuni luoghi comuni radicati come quello
che vede nella disabilità un errore da correggere o una
malattia da curare. Non si tratta di distinzioni che agiscono
esclusivamente a livello di termini e di linguaggio: dalla
confusione fra i termini nascono, infatti, interpretazioni,
pregiudizi e stereotipi che potrebbero portare a considerare
la persona in situazione di handicap come un fatto oggettivo,
collocato al di là dell'atteggiamento e della disposizione
dell'ambiente.
Da tale tipo di confusione nascono quelle categorizzazioni,
inoltre, che semplificano e appiattiscono la realtà nel
già previsto e identificano le persone in situazione di
handicap con deficit da cui sono colpite. Per questo Fiaba
sottolinea la necessità di un impegno non solo in senso
materiale (attraverso la riduzione delle barriere architettoniche
e la presenza di tutte le infrastrutture necessarie per
tutti), ma anche in senso etico-morale, in termini di
atteggiamenti e comportamenti, al fine di creare tutte
le condizioni che favoriscano l'emergere dell'identità
degli individui.
La campagna di sensibilizzazione portata avanti da Fiaba
passa attraverso il dialogo con le Istituzioni affinché
venga data piena attuazione all’attuale normativa, attraverso
un’azione incisiva sui media, veicoli indispensabili alla
diffusione di una nuova cultura della diversità e mediante
un coinvolgimento diretto delle persone in modo da renderle
consapevoli del problema.
Sono state tante le iniziative realizzate dal Fiaba in
questi tre anni di intensa attività. Il Fiaba tour, un
evento itinerante che ha toccato 20 capoluoghi di regione
fra il 29 settembre 2002 e il 26 ottobre dello stesso
anno. L’iniziativa, che ha fatto conoscere le idee del
Fiaba alle amministrazioni e ai cittadini, si è conclusa
con la sottoscrizione di numerose intese con gli enti
locali. Il riconoscimento più importante è stato sancito
dalla direttiva del Consiglio dei Ministri che ha istituito,
su proposta di Fiaba, la giornata nazionale per l’abbattimento
delle barriere architettoniche da tenersi la prima domenica
di ottobre di ogni anno.
Il primo Fiaba Day si è celebrato il 5 ottobre scorso
ed è stato caratterizzato da numerosi eventi in tutta
Italia. A Roma, in particolare, la Presidenza del Consiglio
dei Ministri e il Fiaba hanno organizzato una visita guidata
a Palazzo Chigi per 150 persone con disabilità che sono
state accompagnate dal personale stato dato l’avvio al
primo corso nazionale per “formatori Fiaba” per creare,
in ogni regione, professionisti in grado di formare tecnici
della progettazione all’industrial design al fine di garantire
il pieno rispetto della normativa vigente in materia di
barriere architettoniche e di promuovere la costruzione
del “nuovo” accessibile da tutti.
Questa
iniziativa, come i tanti protocolli di intesa siglati
con diverse istituzioni e associazioni, fra le quali la
Presidenza del Consiglio dei Ministri, i più importanti
Ministeri, le Regioni, i Comuni e le associazioni che
rappresentano tutto il tessuto sociale e produttivo, costituisce
un ulteriore potenziamento della “rete” di contatti con
le amministrazioni centrali e locali, finalizzata a realizzare
progetti condivisi con conseguente razionalizzazione del
tempo e delle risorse umane ed economiche coinvolte. Fiaba
è inoltre molto attento al mondo dell’istruzione, intrattenendo
rapporti con il Miur, il Ministero dell’Istruzione, e
con il Crui, la Conferenza dei Rettori italiani. Proprio
con queste due importanti istituzioni Fiaba ha creato
dei gruppi di lavoro tecnico congiunti per realizzare
progetti comuni.
Portare il messaggio e la cultura della diversità all’interno
delle istituzioni e nei luoghi frequentati dai giovani
è un utile mezzo per far conoscere la diversità ed eliminare
quelle ingiuste paure che spesso accompagnano la disabilità.
Da questo punto di vista, essenziale è anche il ruolo
dei media che devono essere portatori di una cultura senza
barriere per rendere il cittadino più informato su un
tema che in Italia riguarda quasi il 50% della popolazione.
La diversità, infatti, investe diverse categorie, non
solo i disabili, ma anche gli anziani, i bambini, le donne
in gravidanza. Per questo l’intesa con gli organi istituzionali
diventa fondamentale per divulgare una cultura nuova e
moderna all’interno della quale le persone con disabilità
non siano considerate un universo a sé, ma una parte preziosa
della società.