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Per la globalizzazione dei diritti Di Luigi Angeletti

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Premio Sapio per la Ricerca Italiana 2004

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Fiaba – Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche – è stato fondato nel 2001 con lo scopo di diffondere la cultura della diversità quale valore positivo e arricchente della società, presupposto per il riconoscimento di pari opportunità per tutti. Il fine, quindi, non è solo quello di abbattere le barriere architettoniche e di rendere gli spazi accessibili a tutti, ma anche quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di creare una società senza disuguaglianze. Nel perseguimento della sua missione Fiaba segue un percorso induttivo: abbattere ciò che è visibile e tangibile - come può essere una barriera architettonica - per arrivare, attraverso la partecipazione, la consapevolezza e la collaborazione di tutti, alla costruzione di una società fondata sui valori della diversità.
Linea portante di Fiaba - Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche - è il rispetto delle specificità e delle esigenze di ognuno che sono valutate, mediate e promosse in maniera tale da contribuire a rimuovere le cause che generano ingiustizia ed emarginazione. Per realizzare questo obiettivo, Fiaba è da tempo impegnato nella realizzazione di una vasta campagna di informazione e sensibilizzazione sul tema della diversità che, raccogliendo l’attenzione sulle barriere architettoniche quale espressione di una cultura che privilegia l’estetica piuttosto che l’accessibilità, sposta la riflessione sulla necessità di costruire spazi di vita rispettosi delle esigenze “diverse” di tutti.

Solo la crescita della coscienza individuale può promuovere la nascita di una coscienza sociale. E’ necessario trasmettere contenuti capaci di stimolare una profonda riflessione e di abbattere alcuni luoghi comuni radicati come quello che vede nella disabilità un errore da correggere o una malattia da curare. Non si tratta di distinzioni che agiscono esclusivamente a livello di termini e di linguaggio: dalla confusione fra i termini nascono, infatti, interpretazioni, pregiudizi e stereotipi che potrebbero portare a considerare la persona in situazione di handicap come un fatto oggettivo, collocato al di là dell'atteggiamento e della disposizione dell'ambiente.

Da tale tipo di confusione nascono quelle categorizzazioni, inoltre, che semplificano e appiattiscono la realtà nel già previsto e identificano le persone in situazione di handicap con deficit da cui sono colpite. Per questo Fiaba sottolinea la necessità di un impegno non solo in senso materiale (attraverso la riduzione delle barriere architettoniche e la presenza di tutte le infrastrutture necessarie per tutti), ma anche in senso etico-morale, in termini di atteggiamenti e comportamenti, al fine di creare tutte le condizioni che favoriscano l'emergere dell'identità degli individui.

La campagna di sensibilizzazione portata avanti da Fiaba passa attraverso il dialogo con le Istituzioni affinché venga data piena attuazione all’attuale normativa, attraverso un’azione incisiva sui media, veicoli indispensabili alla diffusione di una nuova cultura della diversità e mediante un coinvolgimento diretto delle persone in modo da renderle consapevoli del problema.


Sono state tante le iniziative realizzate dal Fiaba in questi tre anni di intensa attività. Il Fiaba tour, un evento itinerante che ha toccato 20 capoluoghi di regione fra il 29 settembre 2002 e il 26 ottobre dello stesso anno. L’iniziativa, che ha fatto conoscere le idee del Fiaba alle amministrazioni e ai cittadini, si è conclusa con la sottoscrizione di numerose intese con gli enti locali. Il riconoscimento più importante è stato sancito dalla direttiva del Consiglio dei Ministri che ha istituito, su proposta di Fiaba, la giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche da tenersi la prima domenica di ottobre di ogni anno.

Il primo Fiaba Day si è celebrato il 5 ottobre scorso ed è stato caratterizzato da numerosi eventi in tutta Italia. A Roma, in particolare, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Fiaba hanno organizzato una visita guidata a Palazzo Chigi per 150 persone con disabilità che sono state accompagnate dal personale stato dato l’avvio al primo corso nazionale per “formatori Fiaba” per creare, in ogni regione, professionisti in grado di formare tecnici della progettazione all’industrial design al fine di garantire il pieno rispetto della normativa vigente in materia di barriere architettoniche e di promuovere la costruzione del “nuovo” accessibile da tutti.

Questa iniziativa, come i tanti protocolli di intesa siglati con diverse istituzioni e associazioni, fra le quali la Presidenza del Consiglio dei Ministri, i più importanti Ministeri, le Regioni, i Comuni e le associazioni che rappresentano tutto il tessuto sociale e produttivo, costituisce un ulteriore potenziamento della “rete” di contatti con le amministrazioni centrali e locali, finalizzata a realizzare progetti condivisi con conseguente razionalizzazione del tempo e delle risorse umane ed economiche coinvolte. Fiaba è inoltre molto attento al mondo dell’istruzione, intrattenendo rapporti con il Miur, il Ministero dell’Istruzione, e con il Crui, la Conferenza dei Rettori italiani. Proprio con queste due importanti istituzioni Fiaba ha creato dei gruppi di lavoro tecnico congiunti per realizzare progetti comuni.

Portare il messaggio e la cultura della diversità all’interno delle istituzioni e nei luoghi frequentati dai giovani è un utile mezzo per far conoscere la diversità ed eliminare quelle ingiuste paure che spesso accompagnano la disabilità. Da questo punto di vista, essenziale è anche il ruolo dei media che devono essere portatori di una cultura senza barriere per rendere il cittadino più informato su un tema che in Italia riguarda quasi il 50% della popolazione. La diversità, infatti, investe diverse categorie, non solo i disabili, ma anche gli anziani, i bambini, le donne in gravidanza. Per questo l’intesa con gli organi istituzionali diventa fondamentale per divulgare una cultura nuova e moderna all’interno della quale le persone con disabilità non siano considerate un universo a sé, ma una parte preziosa della società.

Per informazioni
Tel. 06/71353173
Fax 06/71350564
E-mail: info@fiaba.org
Sito internet: www.fiaba.org

 
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Per una cultura senza barriere

 
 

Odette Copat
Responsabile Relazioni Esterne Fondazione Bambini e Autismo ONLUS
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