...Poi, nell'99, l'incidente. "Per
parecchio tempo non mi sono più avvicinato al mare,
poi pian piano, superando il primo periodo di crisi dopo
l'incidente che mi ha tolto l'uso delle gambe, ho riscoperto
la vela"...
Da adolescente frequentavo
il Circolo Nautico di Andora e partecipavo ogni anno ai
corsi della scuola di vela.
Mi ricordo ancora la mia prima regata, svolta alla tenera
età di otto anni, sull'Optimist, quello rosso così aggressivo,
con la sua imponente compattezza della struttura tutta
in legno: che grandi soddisfazioni mi ha regalato, dominare
il mare con la forza del vento per una splendida avventura
nella regata di fine corso regatando con ragazzini di
dieci-undici anni; mi sentivo così grande! Ogni anno da
allora ho partecipato ai corsi di vela per migliorare
e per assaporare il gusto della competizione sul meraviglioso
infinito blu del campo di regata, tra le boe.
Sono giunto, in tal modo, sino all'apice della passione,
con la vittoria alla prima regata delle scuole di vela
dell'INVICTA della regione Liguria nel 1995.
Spinto dalla mia passione per la vela sono andato anche
in Sardegna, alla rinomata scuola del "Centro Velico Caprera"
ed ho vissuto per quindici giorni a contatto con il mare
e il vento, con un nuovo spirito nel veleggiare, non più
alla ricerca della vittoria ma per capire e comprendere
la vela affrontando col mio Vaurien le situazioni più
complesse, comprendendo in tal modo il valore della sicurezza
in mare.
Poi,
nell'99, l'incidente.
Per parecchio tempo non mi sono più avvicinato al mare,
poi pian piano, superando il primo periodo di crisi dopo
l'incidente che mi ha tolto l'uso delle gambe, ho riscoperto
la vela con una barca fantastica, il 2.4 mR, classe della
F.I.V., che mi ha consentito di riprovare le forti emozioni
nel veleggiare in soleggiate giornate estive, il vento
tra i capelli, il sapore del sale sulla pelle e lo spirito
di competizione della regata.
Ho provato per la prima volta il 2.4 mR, con cui ho trovato
subito un buon feeling nell'estate 2002, frequentando
il corso di vela promosso dal Comune di Savona e organizzato
dalla Lega Navale di Savona, ed ho appreso velocemente
gran parte dei suoi segreti, le sue innumerevoli regolazioni
tecniche, copia in scala delle barche di coppa America,
come Azzurra, la prima barca italiana che ha disputato
la coppa nell´82.
Per me è stato un bellissimo ritorno a questo splendido
sport, che ho poi continuato al C.N. Loano, concludendo
l'estate con una regata a La Spezia, l'ultima del calendario
della Classe 2.4 mR, utilizzando una barca messami a disposizione
dal Comitato Mare per Tutti di Savona. Altri velisti nelle
mie condizioni sono andati in Olanda a disputare il mondiale
della classe del 2002 per qualificare l'Italia alle paraolimpiadi
di vela.
Con l'ambizione di poter partecipare prima o poi anch'io
ai mondiali della classe, per farmi valere anche contro
velisti normodotati raggiungendo un buon piazzamento in
una regata di flotta così importante, ho cominciato a
partecipare alle regate italiane con una barca mia e dal
2004 collaboro con il C.N. Andora all'organizzazione di
una regata della Associazione di Classe italiana 2.4mR.