| Il Wheelchair Hockey
ha le sue origini in Olanda dove, dopo alcuni tornei
organizzati per promuovere la disciplina, nel 1982 viene
organizzato il primo campionato ufficiale. In Italia
questa disciplina si affaccia nel 1991 per iniziativa
del gruppo giovani della UILDM (Unione Italiana Lotta
alla Distrofia Muscolare) e, come accaduto in Olanda,
dopo vari tentativi attraverso tornei e manifestazioni
varie, nel 1996 si disputa il 1° Campionato Nazionale.
L'anno successivo è la volta del "battesimo" ufficiale
della Nazionale Italiana. Oggi sono iscritte alla FIWH
e partecipano al Campionato le seguenti squadre: Coco
Loco PD, Skorpions VA, Sharks Monza, Dream Team MI,
Magic TO, Antal Ranger BO, All Blacks GE, Blue Devil's
GE, Dolphins AN, Thunder Roma, Albalonga's Albano Laziale,
Aquile PA, Bartimeo Eagles PA, Le Torri di Alberga e
i Dragons di Torino con oltre 150 atleti tesserati.
Che cos'è il Wheelchair Hockey?
E' bene precisare che si tratta di una disciplina sportiva
rivolta principalmente ad atleti con distrofia muscolare,
una patologia gravemente invalidante e presente in un
numero svariatissimo di forme. Il denominatore comune
è l'indebolimento muscolare progressivo. Con queste
premesse, l'idea di poter consentire la pratica sportiva
a ragazzi con lo stesso problema genetico (la limitata
forza fisica), ma con aspetti e potenzialità diversissime
tra loro, poteva sembrare un'utopia. L'Hockey in carrozzina
elettrica ha invece risolto nel migliore dei modi questo
problema, consentendo di giocare nella medesima squadra,
partecipando in maniera corale all'azione, sia a ragazzi
che riescono a colpire la pallina utilizzando la forza
del braccio (scopo raggiunto tramite una mazza in materiale
plastico), sia a ragazzi che riescono ad impiegare la
forza unicamente per azionare il comando della carrozzina.
Quest' ultimo risultato viene essenzialmente raggiunto
grazie all'utilizzo di un semplice attrezzo: lo "stick"che
applicato alla pedana della carrozzina, permette di
colpire e di indirizzare la pallina. In questo modo
non si esclude nessuno, ma tutti possono partecipare.
Da qualche anno si è dato spazio anche ad atleti con
malattie neuromuscolari (tipo tetraplegia, atrofia,
ecc…) per consentire un maggior coinvolgimento dei giovani
in questa disciplina.
Che cos'è la FIWH?
E' la Federazione che rappresenta tutte le squadre di
hockey su carrozzina elettrica attive nel nostro Paese.
Costituita nel 2003, nello stesso anno ottiene il riconoscimento
della Federazione Italiana Sport Disabili, ora divenuta
CIP (Comitato Paralimpico Italiano) e subentra alla
W.H.L (Wheelchair Hockey League) costituita con gli
stessi scopi nel 1995. Oggi la FIWH è l'organo che gestisce,
organizza, promuove qualsiasi attività (campionato,
manifestazioni, convegni, eventi nazionali ed internazionali,
ecc…) legati al Wheelchair Hockey, naturalmente sotto
l'egida del CIP di cui segue indicazioni e direttive.
La Nazionale Italiana
Dal 1997 è stata costituita la Nazionale Italiana di
Wheelchair Hockey. Il primo C.T. incaricato a selezionare
"gli azzurri", Cristian Spadoni, nel suo triennio, ha
convocato circa trenta atleti e partecipato a diverse
manifestazioni nazionali con discreti risultati. Dal
2001/2002 al 2004/2005, il C.T. Fabrizio De Santis (con
oltre 40 convocati) raccogliendo l'eredità del suo predecessore
e grazie ai primi contributi economici di sponsor, ha
"plasmato" la rappresentativa nazionale a sua immagine
ottenendo un secondo posto al quadrangolare di Amsterdam
(Olanda, Aprile 2002), un terzo posto ai Mondiali di
Helsinki ed infine il terzo posto anche ai recenti Campionati
Europei (Giugno 2005) di Roma. La FIWH, terminata questa
fase, ha deciso di dare concretezza ai suoi progetti,
dando alla Nazionale un ruolo di maggiore visibilità
e importanza sul territorio nazionale ed internazionale,
investendo in energie, risorse economiche ed organizzazione
di eventi che portino gli azzurri a prepararsi degnamente
al prossimo appuntamento internazionale, ovvero i Mondiali
in Germania nel 2007.
10 anni di sport per gli "Altri"
Dieci anni di sport per gli Altri….recita lo slogan
del decennale. Dieci anni di presenza sul territorio
nazionale ed internazionale a sostegno del Wheel chair
Hockey, un'attività che ci coinvolge ed appassiona tutti.
Una realtà che ha ormai conquistato un posto prestigioso
nel panorama sportivo nazionale. Dieci anni di sport
rivolto agli "Altri", con la "A" maiuscola, volutamente,
a significare che per noi non esistono sportivi di serie
A o B; ma soprattutto che lo sport per diversamente
abili non è "cosa" per tutti, ma solo chi vive esperienze
di vita comune, quotidiane con loro può comprendere
difficoltà organizzative e necessità reali. Non a caso
abbiamo fortemente voluto entrare a far parte del grande
mondo per lo sport disabili attraverso il riconoscimento
della FISD (ora CIP). Non a caso stiamo lavorando per
intensificare la collaborazione con la stessa Uildm,
nostra vera "casa madre" alla quale apparteniamo, con
la quale ci confrontiamo e nella quale ci identifichiamo.
Se la volontà sarà reciproca, per i prossimi mesi e
per gli anni a venire "vedo" un movimento in forte espansione,
un crescendo di attenzione e interscambio di idee, progetti,
risorse e conoscenze reciproche che non mancheranno
di far fare il "volo" decisivo ad una disciplina sportiva,
il Wheelchair Hockey, che forse un giorno diventerà
disciplina parolimpica… Un sogno!! Abbiamo lavorato
10 anni per ottenere tutto questo e molti altri ne lavoreremo.
Credo che il successo di oggi ce lo siamo ampiamente
meritato.
Per
saperne di più….
Chiunque volesse ricevere maggiori informazioni sulle
nostre attività, come si costituisce una squadra, cosa
serve per iniziare, come partecipare al nostro campionato
(stiamo cercando di formare nuove squadre in Toscana,
Puglia, Calabria, Umbria, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia,
Veneto, Campania, Molise) può collegarsi al nostro sito
ufficiale www.fiwh.it.
Chiunque volesse, invece, sostenere economicamente le
nostre attività o sponsorizzare i Campionati Europei
di Roma, può scrivere all'indirizzo di posta elettronica
presidenza@fiwh.it.; o scrivere alla Segreteria Nazionale
all'indirizzo fabio.rodo@gmail.com.
Il Consiglio di Presidenza FIWH 2004/2005
Presidente Nazionale:
Antonio Spinelli (Milano)
Vice Presidente:
Riccardo Merlino (Savona)
Segretario Federale:
Fabio Rodo (Roma)
Consigliere:
Riccardo Rutigliano (Milano)
Consigliere:
Andrea Venuto (Roma)
Consigliere:
Stefano Occhialini (Ancona)
Un po' di storia….
1991: Il Wheelchair Hockey muove i primi passi in Italia.
1995: Nasce la W.H.L. presieduta da Riccardo Rutigliano.
1996: Al via il 1° Campionato Nazionale.
1999: Antonio Spinelli succede alla Presidenza a Riccardo
Rutigliano.
Si svolge la prima Assemblea Nazionale dei Soci in 3
giorni.
2003: Viene costituita la FIWH e nello stesso anno ottiene
il riconoscimento della FISD.
Costituzione della Commissione Medica FIWH.
Palermo: viene intitolata a Pietro Di Giglia atleta
di Wheelchair Hockey delle Aquile di Palermo, la palestra
dell'Istituto Tecnico Statale "Pareto" del capoluogo
siciliano. E' il primo ed unico "caso" al mondo.
2004: Helsinki - Campionati del Mondo: l'Italia ottiene
un prestigioso 3° posto. Alfonso Talarico eletto miglior
portiere del mondo. 2004: S. Benedetto del Tronto: Antonio
Spinelli viene riconfermato alla carica di Presidente
Nazionale FIWH per il quadriennio 2004/2008.
2004/2005: La formazione dei Bartimeo Eagles di Palermo
si iscrive al nostro campionato.
E' l'unica squadra al mondo composta da sole atlete
donne.
2005: Fiaccolata della Pace a Ripatransone (4 Giugno).
European Championship Electric Wheelchair Hockey (Roma
22/26 Giugno).
Udienza Generale concessa alla FIWH da Sua Santità Benedetto
XVI (22 Giugno).
Albo D'Oro…
Squadre laureatesi "Campioni d'Italia"
1995/96: Dream Team Milano
1996/97: Magic Torino
1997/98: Dream Team Milano
1998/99: Blue Devil's Napoli
1999/00: Sharks Monza
2000/01: Non assegnato
2001/02: Blue Devil's Napoli
2002/03: Blue Devil's Napoli
2003/04: Dream Team Milano
2004/05: Skorpions Varese
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