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L'hockey in carrozzina elettrica è una realtà che ha ormai conquistato un posto prestigioso nel panorama sportivo italiano.

La Nazionale ha ottenuto il terzo posto ai recenti Campionati Europei di Roma del giugno scorso e ora si prepara per affrontare con grinta ed entusiasmo il prossimo appuntamento internazionale: i Mondiali in Germania nel 2007.

Il Wheelchair Hockey ha le sue origini in Olanda dove, dopo alcuni tornei organizzati per promuovere la disciplina, nel 1982 viene organizzato il primo campionato ufficiale. In Italia questa disciplina si affaccia nel 1991 per iniziativa del gruppo giovani della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e, come accaduto in Olanda, dopo vari tentativi attraverso tornei e manifestazioni varie, nel 1996 si disputa il 1° Campionato Nazionale. L'anno successivo è la volta del "battesimo" ufficiale della Nazionale Italiana. Oggi sono iscritte alla FIWH e partecipano al Campionato le seguenti squadre: Coco Loco PD, Skorpions VA, Sharks Monza, Dream Team MI, Magic TO, Antal Ranger BO, All Blacks GE, Blue Devil's GE, Dolphins AN, Thunder Roma, Albalonga's Albano Laziale, Aquile PA, Bartimeo Eagles PA, Le Torri di Alberga e i Dragons di Torino con oltre 150 atleti tesserati.


Che cos'è il Wheelchair Hockey?

E' bene precisare che si tratta di una disciplina sportiva rivolta principalmente ad atleti con distrofia muscolare, una patologia gravemente invalidante e presente in un numero svariatissimo di forme. Il denominatore comune è l'indebolimento muscolare progressivo. Con queste premesse, l'idea di poter consentire la pratica sportiva a ragazzi con lo stesso problema genetico (la limitata forza fisica), ma con aspetti e potenzialità diversissime tra loro, poteva sembrare un'utopia. L'Hockey in carrozzina elettrica ha invece risolto nel migliore dei modi questo problema, consentendo di giocare nella medesima squadra, partecipando in maniera corale all'azione, sia a ragazzi che riescono a colpire la pallina utilizzando la forza del braccio (scopo raggiunto tramite una mazza in materiale plastico), sia a ragazzi che riescono ad impiegare la forza unicamente per azionare il comando della carrozzina. Quest' ultimo risultato viene essenzialmente raggiunto grazie all'utilizzo di un semplice attrezzo: lo "stick"che applicato alla pedana della carrozzina, permette di colpire e di indirizzare la pallina. In questo modo non si esclude nessuno, ma tutti possono partecipare. Da qualche anno si è dato spazio anche ad atleti con malattie neuromuscolari (tipo tetraplegia, atrofia, ecc…) per consentire un maggior coinvolgimento dei giovani in questa disciplina.


Che cos'è la FIWH?
E' la Federazione che rappresenta tutte le squadre di hockey su carrozzina elettrica attive nel nostro Paese. Costituita nel 2003, nello stesso anno ottiene il riconoscimento della Federazione Italiana Sport Disabili, ora divenuta CIP (Comitato Paralimpico Italiano) e subentra alla W.H.L (Wheelchair Hockey League) costituita con gli stessi scopi nel 1995. Oggi la FIWH è l'organo che gestisce, organizza, promuove qualsiasi attività (campionato, manifestazioni, convegni, eventi nazionali ed internazionali, ecc…) legati al Wheelchair Hockey, naturalmente sotto l'egida del CIP di cui segue indicazioni e direttive.


La Nazionale Italiana

Dal 1997 è stata costituita la Nazionale Italiana di Wheelchair Hockey. Il primo C.T. incaricato a selezionare "gli azzurri", Cristian Spadoni, nel suo triennio, ha convocato circa trenta atleti e partecipato a diverse manifestazioni nazionali con discreti risultati. Dal 2001/2002 al 2004/2005, il C.T. Fabrizio De Santis (con oltre 40 convocati) raccogliendo l'eredità del suo predecessore e grazie ai primi contributi economici di sponsor, ha "plasmato" la rappresentativa nazionale a sua immagine ottenendo un secondo posto al quadrangolare di Amsterdam (Olanda, Aprile 2002), un terzo posto ai Mondiali di Helsinki ed infine il terzo posto anche ai recenti Campionati Europei (Giugno 2005) di Roma. La FIWH, terminata questa fase, ha deciso di dare concretezza ai suoi progetti, dando alla Nazionale un ruolo di maggiore visibilità e importanza sul territorio nazionale ed internazionale, investendo in energie, risorse economiche ed organizzazione di eventi che portino gli azzurri a prepararsi degnamente al prossimo appuntamento internazionale, ovvero i Mondiali in Germania nel 2007.


10 anni di sport per gli "Altri"
Dieci anni di sport per gli Altri….recita lo slogan del decennale. Dieci anni di presenza sul territorio nazionale ed internazionale a sostegno del Wheel chair Hockey, un'attività che ci coinvolge ed appassiona tutti. Una realtà che ha ormai conquistato un posto prestigioso nel panorama sportivo nazionale. Dieci anni di sport rivolto agli "Altri", con la "A" maiuscola, volutamente, a significare che per noi non esistono sportivi di serie A o B; ma soprattutto che lo sport per diversamente abili non è "cosa" per tutti, ma solo chi vive esperienze di vita comune, quotidiane con loro può comprendere difficoltà organizzative e necessità reali. Non a caso abbiamo fortemente voluto entrare a far parte del grande mondo per lo sport disabili attraverso il riconoscimento della FISD (ora CIP). Non a caso stiamo lavorando per intensificare la collaborazione con la stessa Uildm, nostra vera "casa madre" alla quale apparteniamo, con la quale ci confrontiamo e nella quale ci identifichiamo. Se la volontà sarà reciproca, per i prossimi mesi e per gli anni a venire "vedo" un movimento in forte espansione, un crescendo di attenzione e interscambio di idee, progetti, risorse e conoscenze reciproche che non mancheranno di far fare il "volo" decisivo ad una disciplina sportiva, il Wheelchair Hockey, che forse un giorno diventerà disciplina parolimpica… Un sogno!! Abbiamo lavorato 10 anni per ottenere tutto questo e molti altri ne lavoreremo. Credo che il successo di oggi ce lo siamo ampiamente meritato.


Per saperne di più….
Chiunque volesse ricevere maggiori informazioni sulle nostre attività, come si costituisce una squadra, cosa serve per iniziare, come partecipare al nostro campionato (stiamo cercando di formare nuove squadre in Toscana, Puglia, Calabria, Umbria, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Campania, Molise) può collegarsi al nostro sito ufficiale www.fiwh.it.

Chiunque volesse, invece, sostenere economicamente le nostre attività o sponsorizzare i Campionati Europei di Roma, può scrivere all'indirizzo di posta elettronica presidenza@fiwh.it.; o scrivere alla Segreteria Nazionale all'indirizzo fabio.rodo@gmail.com.

Il Consiglio di Presidenza FIWH 2004/2005
Presidente Nazionale:
Antonio Spinelli (Milano)

Vice Presidente:
Riccardo Merlino (Savona)

Segretario Federale:
Fabio Rodo (Roma)

Consigliere:
Riccardo Rutigliano (Milano)

Consigliere:
Andrea Venuto (Roma)

Consigliere:
Stefano Occhialini (Ancona)


Un po' di storia….
1991: Il Wheelchair Hockey muove i primi passi in Italia.
1995: Nasce la W.H.L. presieduta da Riccardo Rutigliano.
1996: Al via il 1° Campionato Nazionale.
1999: Antonio Spinelli succede alla Presidenza a Riccardo Rutigliano.
Si svolge la prima Assemblea Nazionale dei Soci in 3 giorni.
2003: Viene costituita la FIWH e nello stesso anno ottiene il riconoscimento della FISD.
Costituzione della Commissione Medica FIWH.
Palermo: viene intitolata a Pietro Di Giglia atleta di Wheelchair Hockey delle Aquile di Palermo, la palestra dell'Istituto Tecnico Statale "Pareto" del capoluogo siciliano. E' il primo ed unico "caso" al mondo.
2004: Helsinki - Campionati del Mondo: l'Italia ottiene un prestigioso 3° posto. Alfonso Talarico eletto miglior portiere del mondo. 2004: S. Benedetto del Tronto: Antonio Spinelli viene riconfermato alla carica di Presidente Nazionale FIWH per il quadriennio 2004/2008.
2004/2005: La formazione dei Bartimeo Eagles di Palermo si iscrive al nostro campionato.
E' l'unica squadra al mondo composta da sole atlete donne.
2005: Fiaccolata della Pace a Ripatransone (4 Giugno).
European Championship Electric Wheelchair Hockey (Roma 22/26 Giugno).
Udienza Generale concessa alla FIWH da Sua Santità Benedetto XVI (22 Giugno).


Albo D'Oro…
Squadre laureatesi "Campioni d'Italia"
1995/96: Dream Team Milano
1996/97: Magic Torino
1997/98: Dream Team Milano
1998/99: Blue Devil's Napoli
1999/00: Sharks Monza
2000/01: Non assegnato
2001/02: Blue Devil's Napoli
2002/03: Blue Devil's Napoli
2003/04: Dream Team Milano
2004/05: Skorpions Varese


 
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A cura di:

Antonio Spinelli

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