Ogni fine settimana, quattro
vele dall'inconfondibile profilo dei "coppamerica" incrociano
al largo del porto di Savona.
A prima vista sembrano piccole per effetto della distanza
da riva invece non è una questione di prospettiva; infatti
misurano appena 4 metri e sono modelli in scala delle
barche da 18 metri della Coppa America all'epoca della
mitica "Azzurra".
Osservandole da vicino, si vede che a bordo c'è solo il
timoniere e se le si segue, fino al rientro al porticciolo
della Lega Navale di Savona, si scopre che ad attenderle
sulla banchina ci sono delle carrozzine, che sulla terraferma
evidenziano quelle diverse abilità che vengono invece
annullate in mare da queste barche.
Si tratta dei "2.4 mR" arrivati a Savona nel 2002, insieme
a sette handikayak, con il Progetto Mare per Tutti dell'Assessorato
ai Servizi Sociali del Comune di Savona.
Dal comodo e riparato abitacolo dei "2.4" sbarcano timonieri
normodotati che si allenano in mare insieme a compagni
di veleggiata che una volta a terra prendono posto sulle
carrozzine: anche fra questi ultimi ci sono abilità diverse,
infatti alcuni sono in grado di imbarcarsi e sbarcare
quasi autonomamente dalla particolare banchina realizzata
nel 2003 con il contributo della Autostrada Torino Savona,
mentre altri hanno bisogno dell'aiuto della speciale gruetta
"Pequod" realizzata nel 2004 dalla società danese Guldmann
su progetto savonese.
Completano
le strutture del Polo Nautico per Tutti le opere realizzate
con il contributo dell'Autorità Portuale di Savona per
l'abbattimento delle barriere architettoniche nel porticciolo
Miramare, che arricchiscono la comunità savonese con un
impianto che rende il mare davvero accessibile a tutti.
Sui "2.4" si svolgono i corsi di vela della Lega Navale
per persone con diversa abilità ma, considerato che il
bello di queste barche sta proprio nella possibilità di
mettere tutti alla pari una volta in mare, i corsi sono
aperti anche a persone normodotate disposte a collaborare,
una volta apprese le modalità, alla preparazione delle
barche in quelle operazioni, come il varo e il montaggio
delle vele, che non possono essere svolte da chi è su
una carrozzina.
Proprio per questo, in collaborazione con la sede savonese
del Comitato Italiano Paraolimpico, si è costituito all'interno
della Lega Navale savonese un "Gruppo Mare per Tutti";
possono farne parte disabili e non, per organizzare l'attività
post-corsi delle uscite in mare sia per diporto sia per
gli allenamenti di quanti desiderano impegnarsi nelle
regate "2.4", sfidando la flotta dei cinque "2.4" presenti
a Genova oppure partecipando al circuito del campionato
nazionale organizzato dalla Associazione di Classe 2.4
mR Italia.
Le strutture del Polo Nautico per Tutti sono a disposizione
delle associazioni che promuovono l'accesso al mare per
persone con disabilità, come Mare Forza Dieci - Provincia
di Savona per le gite sulla motobarca "il Grillo", che
nel 2004 ha portato in mare 150 persone diversamente abili
in collaborazione con l'Assessorato allo Sport del Comune
di Savona, e per le associazioni sportive come la Associazione
Canottieri Sabazia per l'handikayak, la Wind And Sea per
la canoa polinesiana, la UISP per i sub disabili e addirittura
anche per escursioni in Moto d'Acqua per i disabili, come
già sperimentato con successo da Mare Forza Dieci al Salone
della Nautica di Genova del 2004.
Per questo impianto, il quotidiano La Stampa ha premiato
con "Lo sportivo dell'anno 2005" la Lega Navale savonese
ma il riconoscimento è da condividere con tutti gli enti
e le associazioni che hanno operato in sinergia per realizzare
il progetto.
L'esperienza savonese è ora un progetto itinerante nazionale,
con prima tappa svolta in giugno in Sardegna a cura di
Mare Forza Dieci Provincia di Savona, Unità Spinale dell'Ospedale
Santa Corona di Pietra Ligure e Guldmann. I corsi sono
gratuiti, finanziati dal Progetto Mare per Tutti, e si
svolgono di sabato e/o di domenica ma sono allo studio
anche lezioni infrasettimanali.
Per informazioni, contattare la segreteria LNI Savona
al
019-801311, aperta tutte le mattine nei giorni feriali.
Le
tappe del progetto ::..
1999
La LNI Savona redige il progetto "Mare per Tutti" su richiesta dell'Assessorato alla Sicurezza e Promozione Sociale del Comune di Savona che intendeva partecipare a un bando di concorso nazionale ai sensi dell'art. 41 ter della Legge 162/98 progetti sperimentali per l'handicap motorio: il progetto era risultato fra quelli approvati dalla apposita commissione ministeriale e interamente finanziato.
2000
In attesa dei fondi, la LNI Savona organizza il Campionato Nazionale 2002 della classe 2.4mR, con la partecipazione di atleti disabili e non, che competono alla pari: vince un disabile.
2001
Con i fondi resi finalmente disponibili dal governo, cambiato nel frattempo, il Comune di Savona procede all'acquisizione di 4 barche a vela 2.4 mR e 7 handikayak e all'istituzione di corsi gratuiti per la diversa abilità.
2002
Con le barche a vela in comodato d'uso alla LNI Savonea e gli handikayak alla A.C. Sabazia, i primi corsi sono stati effettuati nell'estate 2002 con imbarco dei disabili nella vecchia Darsena di Savona, dove i servizi sono a norma e sono state abbattute le barriere architettoniche, mentre nel porticciolo della Lega navale ci sono problemi di barriere architettoniche. Purtroppo i pontili galleggianti per gli ormeggi delle barche da diporto della Vecchia darsena sono risultati troppo alti sul livello del mare, con notevoli difficoltà per l'imbarco e sbarco di disabili in grado di aiutarsi da soli e assolutamente inutilizzabili per le persone senza forze nelle braccia.
2003
Per rendere più agevole l'imbarco dei disabili in grado di scendere da soli dalla carrozzina, nel novembre 2003 la LNI Savona ha realizzato nel proprio porticciolo un apposito pontile (in economia, con intelaiatura costituita da guard rails donati dall'Autostrada Torino-Savona ma comunque su progetto a norma) e l'ha messo a disposizione di tutte le associazioni che intendono portare disabili in mare inclusa l'Associazione Mare Forza Dieci - Provincia di Savona. Quest'ultima ha attrezzato la motobarca didattica "Il Grillo" per fare cultura del mare a favore di bambini, anziani e di sabili, ha stabilito una collaborazione con il catamarano "Lo spirito di Stella", la prima barca al mondo a misura di di sabile e ha dato linfa al progetto con la creazione delle necessarie sinergie con l'Unità Spinale di Santa Corona (partner scientifico del progetto), con il Ce.Sa.Vo. (Centro Savonese del Volontariato, istituito dal Comune) e con la Guldmann (azienda danese leader nel settore delle attrezzature per la disabilità, rappresentata a Genova da Progettiamo Auto nomia Srl).
Alla luce di questi progressi, le istituzioni locali hanno convenuto di istituire presso il porticciolo della LNI Savona un "Polo nautico per la diversa abilità", successivamente denominato "Polo nautico per tutti".
2004
Nel corso dell'estate 2004, il polo ha coinvolto oltre 150 disabili che hanno potuto avvicinarsi al mare navigando sul Grillo, la barca didattica di Mare Forza Dieci - Provincia di Savona, nell'ambito della promozione "Insieme si può - sport" dell'Assessorato allo Sport del Comune di Savona, mentre sono stati svolti corsi vela 2.4, handikayak e sub per una dozzina di persone.
Al Salone della Nautica 2004, Mare Forza Dieci e LNI Savona hanno presentato il prototipo di una gruetta realizzata dalla Guldman su progetto nato dall'esperienza savonese, che ha colmato una lacuna di mercato: non tutte le persone con disabilità motoria alle gambe hanno infatti braccia robuste per scendere dalle carrozzine e risalirvi e quindi per aiutarsi nelle fasi di imbarco e sbarco dai 2.4 mR e kayak. Con questa gruetta, che consente l'accesso al mare anche ai disabili meno atletici, l'accesso al mare è davvero possibile a tutti.
2005
Con le opere di abbattimento delle barriere architettoniche e di messa a norma dei servizi igienici, realizzate con un contributo dell'Autorità Portuale di Savona, il Polo Nautico per Tutti inaugurato a fine maggio ha conseguito una funzionalità a 360°.
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