Negli ultimi decenni il settore della
ricerca scientifica si è sviluppato, e si
sviluppa tutt’ora in maniera esponenziale.
Tutto questo è stato possibile
grazie ad un incremento notevole
dello studio dei meccanismi biologici
di base, ad un interessamento maggiore
di molte grandi aziende al settore biotech
e soprattutto allo sviluppo di
nuove tecnologie. Sull’onda di questa
vertiginosa crescita la stessa medicina,
un tempo solo curativa, oggi si sta
trasformando in medicina predittiva,
con il chiaro scopo di individuare le
caratteristiche genetiche individuali
che predispongono il nostro
organismo a malattie quali Alzheimer,
tumori, patologie cardiovascolari,
ictus, diabete e ogni altra malattia che
abbia origine da mutazioni del DNA.
In questo modo nasce la possibilità di
adattare lo stile di vita di ciascun
individuo al rischio, o meglio alla
predisposizione genetica del soggetto a
tali malattie, ma soprattutto aumenta
la speranza di poter approntare cure e
farmaci personalizzati, creati appositamente
sulla base delle caratteristiche
chimico fisiche del DNA di ciascun
individuo. Nasce quindi l’esigenza di
avere strutture dedicate alla raccolta, al
processamento e allo stoccaggio di
campioni biologici dei singoli pazienti,
in grado di seguire cioè il materiale fin
dal campionamento, standardizzando
il più possibile i metodi di lavorazione
dello stesso per avere risultati
comparabili tra di loro nel tempo.
Solo potendo avere un alto numero di
campioni di sangue, DNA, tessuti,
urine dei singoli pazienti trattati e
conservati allo stesso modo, garantendo
standard qualitativi di altissimo
livello, è possibile identificare il
profilo biologico, ma soprattutto
genetico, del singolo soggetto/paziente.
Nel 2003 è nata BioRep (www.biorep.
it), una società di servizi del
Gruppo Sapio, partecipata da Sapio
Life, Angelantoni Industrie ed
Integrated System Engineering che
mette a disposizione le proprie strutture,
realizzate secondo i più alti gradi di
sicurezza e affidabilità, a centri di
ricerca sia pubblici che privati per la conservazione di cellule, tessuti, acidi
nucleici e altro materiale biologico.

BioRep è partner del Coriell
Institute for Medical Research
(www.coriell.org) NJ USA, un ente di
ricerca no-profit la cui missione è lo
studio delle malattie genetiche
dell’uomo, avendo come obbiettivo la
produzione e la distribuzione alla
comunità scientifica internazionale di
reagenti per la ricerca con i più elevati
standard qualitativi. BioRep grazie a
tale collaborazione si è specializzata
nella preparazione di linee cellulari,
nella estrazione degli acidi nucleici e
nella loro conservazione “a lungo termine”
(tre generazioni) in azoto
liquido (-196°C e/o a -80°C)
utilizzando procedure e standard
all’avanguardia sviluppate da Coriell
in oltre 50 anni di attività. BioRep ha
sviluppato un’infrastruttura informatizzata,
in collaborazione con Coriell,
in grado di gestire il campione
biologico in tutte le fasi del processo
(dal prelievo, all’accettazione fino allo
stoccaggio) permettendo al “ricercatore”
attraverso una “sua pagina web
dedicata”, il controllo e la gestione
dello stock personale di materiale biologico
conservato.
BioRep oltre a laboratori di biologia
cellulare e biologia molecolare, dispone
di una infrastruttura modernissima
per lo stoccaggio di materiale biologico
in azoto liquido, dotata di un sistema
di monitoraggio e controllo basato su
tecnologia PLC (Programmable Logic
Controller) in grado di registrare e
certificare tutti i parametri operativi
delle apparecchiature critiche (incubatori,
cappe, camere fredde, etc.),
attivando, in caso di necessità, un
sofisticatissimo sistema di allarmi (in
funzione 24 ore/gg per 365
giorni/anno) in presenza di anomalie
e/o malfunzionamenti.
BioRep è unica nel suo genere in Italia
ed in Europa grazie a:
1.la partnership con il Coriell
Institute for Medical Research,
USA, che consente di utilizzare le
stesse procedure standards sviluppate
dal Coriell nei suoi 50 anni di
attività e diventate lo standard internazionale del settore;
2. la capacità di partecipare a Network
di Ricerca Europei in grado di
sviluppare progetti di ricerca nel
settore delle Cellule Staminali (Es.
Progetto NEUROscreen finanziato dal
sesto programma quadro della CEE);
3.il know-how sviluppato nella
organizzazione di progetti multicentrici
in cui oltre alle capacità
scientifiche risultano fondamentali
le capacità organizzative nella
raccolta, trasporto, processo,
stoccaggio e distribuzione di
materiale biologico. Grazie a questa
capacità BioRep/Coriell sono state
scelte dalla CHDI Foundation di
New-York come le Banche di
riferimento per il progetto Corea di
Huntington (www.euro-hd.net), in
cui BioRep raccoglie, e trasporta,
materiale biologico da 135 ospedali
localizzati in 16 paesi Europei.
In sintesi BioRep offre la possibilità di
risolvere i seguenti problemi:
stoccaggio del proprio materiale biologico attraverso l’affitto di spazi in
contenitori di azoto liquido (-196°C
in fase liquida, o -150°C in vapori di
azoto) o congelatori a -80°C; utilizzo
del software BioRep/Coriell per la
gestione del campione biologico sia in
forma “esclusiva” che in forma “condivisa”
per eventuale scambio con altri
ricercatori; possibilità di ottenere
servizi esclusivi di biologia cellulare
(realizzazione di linee cellulari, etc.),
biologia molecolare (estrazione di
acidi nucleici, genotipizzazione, etc.),
microbiologia (controllo contaminazione
da micoplasmi, etc.) effettuati
con procedure validate dal Coriell
Institute; raccolta e trasporto di
materiale biologico, a temperatura
controllata, secondo le direttive IATA
da tutti i paesi Europei ed extra
Europei.
Grazie all’esperienza acquisita nella
realizzazione dei propri laboratori di
Milano e al know-how dei soci fondatori
nel settore della criopreservazione,
BioRep è in grado di offrire servizi di progettazione, realizzazione o gestione
di laboratori “chiavi-in-mano” per ospedali,
istituzioni di ricerca pubbliche/private
e aziende farmaceutiche o biotech.
Coriell ha recentemente annunciato
l’avvio di un progetto di Medicina
Personalizzata, al quale parteciperà
anche BioRep. Il programma ha come
obbiettivo quello di scoprire nuove
varianti genetiche in grado di aumentare
il rischio di malattie, erogare cure
specifiche basate sul profilo genetico
del paziente e sensibilizzare i medici
ad utilizzare le informazioni del
patrimonio genetico di ciascun
individuo.
Tutto ciò richiederà un
consistente sviluppo di sistemi informatici
sicuri per gestire cartelle
cliniche elettroniche e proteggere allo
stesso tempo le informazioni sensibili
dei pazienti. Il progetto intende
coinvolgere ricercatori, ospedali,
medici, assicurazioni, aziende farmaceutiche,
pazienti e naturalmente
biobanche dove sarà possibile stoccare
il materiale genetico in analisi.