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Copertina della rivista

Planisfero

 

Titolo L'impegno del mondo produttivo per la ricerca: un dovere e una opportunità

Negli ultimi anni si assiste ad una sempre maggiore richiesta di sviluppo tecnologico per la modifica dei processi produttivi al fine di rispettare l’ambiente. Una sfida da interpretare come una responsabilità diretta per il mondo industriale, che deve mettere a disposizione del legislatore un investimento continuo verso nuove tecnologie. Come fa il Gruppo Sapio, principale produttore di idrogeno per il mercato italiano.




Promuovere l’utilizzo di combustibili alternativi, per salvaguardare l’ambiente e garantire quindi alle future generazioni una migliore qualità della vita: questo è l’impegno assunto a livello europeo, un impegno che ormai è diventata una scelta obbligata dato il continuo aumento delle emissioni di gas serra. La sfida è di garantire un futuro alle prossime generazioni senza rinunciare ad uno sviluppo tecnologico che dovrà essere compatibile con la biodiversità e con le esigenze dell’ecosistema che ci circonda. Noi riteniamo - spiega Massimo Cardaccia - Direttore Generale del Gruppo Sapio - che questa sfida debba essere interpretata come una responsabilità diretta per il mondo industriale, che deve investire nell’innovazione, attraverso la collaborazione e la sinergia con Istituzioni, Enti di Ricerca, Università.

Noi abbiamo tradotto questa assunzione di responsabilità in un impegno forte e costante: il know how sviluppato in oltre ottanta anni di attività di produzione, distribuzione ed utilizzo dell’idrogeno è stato messo a disposizione dei principali progetti di ricerca italiani per lo sviluppo di nuove tecnologie finalizzate all’utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico compatibile con l’ambiente. Le straordinarie potenzialità dell’idrogeno come vettore energetico sono confermate dagli studi e dai progetti fino ad oggi realizzati, che vedono direttamente coinvolto il Gruppo Sapio. Uno di questi, solo per fare un esempio, è il Progetto Zeroregio che ha portato alla realizzazione a Mantova della prima stazione di servizio italiana per il rifornimento di idrogeno, una realtà all’avanguardia, testimonianza di un impegno concreto a favore della sostenibilità.

Nel nostro Paese però gli investimenti in ricerca da parte delle aziende sono ancora pochi. Mancano gli incentivi e manca la mentalità giusta. Gli imprenditori italiani sono coraggiosi, sanno affrontare le sfide della competitività, ma questo purtroppo non basta.

Serve una strategia di incentivazione che in Italia tarda a divenire una pratica costante, applicata in modo forte e convinto. Ma per fortuna sono tante le esperienze e gli esempi che mitigano questa visione negativa, ma reale. Tante realtà industriali, come il Gruppo Sapio, che credendo fermamente nel valore della ricerca e dell’innovazione come strumenti indispensabili per la competitività del sistema economico, dedicano risorse umane e finanziarie a progetti innovativi, allo sviluppo di idee che vanno a vantaggio dell’intera comunità. Ma qual è lo spirito che anima una azienda come il Gruppo Sapio nel portare avanti questo impegno?

Siamo da sempre convinti - dice Piercarlo Cavenaghi, Amministratore Delegato del Gruppo Sapio - che le imprese, i soggetti privati, non possano sottrarsi alla sfida di contribuire al benessere del territorio nel quale operano, di garantire servizi, prodotti, tecnologie, per far crescere la comunità e aumentare i suoi standard qualitativi, mettendo in campo tutta la loro esperienza, processi produttivi, tecniche, idee, risorse. Il nostro sforzo è sempre stato quello di cercare alleanze, creare concrete opportunità di collaborazione, sperimentare, sviluppare soluzioni in settori che riteniamo strategici per lo sviluppo del nostro Paese, per la sostenibilità, per la qualità della vita delle future generazioni.

La transizione energetica verso le fonti rinnovabili può rappresentare una opportunità per il mondo industriale. Siamo solo agli inizi, ma il processo è partito e non può più fermarsi.

Le prospettive sono quelle di uno sviluppo industriale fondato sulle tecnologie avanzate, capace di creare occupazione e di dare competitività al mercato.