Divulgare la scienza

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INForMando: divulgazione e didattica

Il Laboratorio INForMando (CNR-INFM), attivo presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Parma, ha avviato da tempo iniziative nel campo della didattica e diffusione della cultura scientifica con strumenti multimediali.
Lo scopo è promuovere la scienza con metodi innovativi e quindi avvicinare il pubblico, specie in età giovanile, allo studio e alla conoscenza delle discipline scientifiche.


L’iniziativa INForMando è stata promossa e sostenuta dall’allora Presidente dell’INFM, Carlo Calandra, e dal Direttore Generale, Manuela Arata. Il portale http://informando.infm.it è la vetrina delle numerose attività in questo settore. La collaborazione con le scuole è stata spesso mediata dal MIUR, il quale ha supportato anche finanziariamente alcuni progetti; molti progetti sono realizzati in collaborazione con soggetti europei e sono disponibili in rete corsi multimediali accessibili in diverse lingue.

Ciò è stato possibile grazie al co-finanziamento più volte ottenuto su progetti presentati in bandi Europei nell’ambito delle tematiche “Science and Society”. E’ chiaro che i nostri corsi multimediali intendono essere uno strumento aggiuntivo, mai sostitutivo, alla lezione frontale, al laboratorio e al testo: hanno lo scopo di incuriosire e coinvolgere gli studenti, fornendo un primo approccio intuitivo ai concetti e alle leggi fisiche. La realizzazione tecnica delle animazioni e delle simulazioni è stata affidata a INFmedia Srl. INFM è oggi uno degli Istituti italiani riconosciuti per l’attività di “Raising Public Awareness of Science”, citato tra i migliori a livello europeo. Numerosi sono i riconoscimenti avuti sia a livello nazionale, sia internazionale. Responsabile per il CNR è il Dott. Marco Bianucci, Primo Ricercatore.


Storia
La nostra prima esperienza risale a quattordici anni fa. Dall’INFM giunse la proposta di partecipare a un bando della Unione Europea per la preparazione di un corso multimediale sulle proprietà dei materiali, da dedicare a giovani dell’Italia Meridionale e da testare attraverso uno stage di tre settimane: accettai, mi assicurai la collaborazione di alcuni brillanti giovani fisici laureati all’Università di Pisa, lavorammo duramente per quasi un anno; Giunti Multimedia curò con competenza e intelligenza la realizzazione tecnica.

I nostri criteri guida furono di realizzare un corso ricco di immagini, animazioni, simulazioni interattive e con un ridotto e semplice testo scritto, capace di stimolare l’interesse o almeno la curiosità degli utenti. Le difficoltà da superare erano come tradurre in un linguaggio semplice i delicati concetti della fisica e della chimica, rispettando il rigore richiesto dagli argomenti scientifici affrontati. Animazioni e simulazioni furono elementi essenziali per introdurre in modo intuitivo concetti, leggi e fenomeni, rispettando l’esigenza di correttezza e considerando i limiti delle tecnologie hardware e software allora disponibili. Il tutto introdotto da un excursus storico sullo sviluppo dei materiali e delle tecniche per trattarli; l’approccio storico verrà da noi seguito anche in seguito perché lo consideriamo didatticamente efficace, oltre che interessante. Questa nostra prima realizzazione si chiama EDUMAT: dalla pietra al microchip.

Lo stage e il corso si tennero a L’Aquila, i ragazzi, che erano stati preselezionati, furono seguiti dal Dott. Oreste Tommasi, uno dei coautori e il più brillante dei miei brillanti collaboratori. La quasi totalità seguì con interesse, partecipò alle discussioni, anche quando si prolungavano negli intervalli. Se si tiene conto del fatto che dal corso non ricavavano titoli o vantaggi di punteggio, ma solo conoscenza, si può concludere che l’esito fu eccellente. Presentammo EDUMAT a congressi e in conferenze in vari Licei, sempre incontrando l’interesse di docenti e studenti; inoltre in varie mostre di divulgazione scientifica mettemmo a disposizione del pubblico postazioni di computer con il CD ROM, eventualmente assistite da uno di noi o da un docente. Gli utenti, soprattutto se docenti, a volte chiedevano i nostri CD ROM, così si è realizzata, pur su piccola scala, la diffusione. EDUMAT è realizzato solo come CD ROM, non va in rete. In seguito ne realizzammo la versione inglese, migliorata nelle funzionalità e disponibile anche in rete.

Altri quattro corsi furono realizzati negli anni seguenti (vedi box: due in tre lingue, uno in cinque lingue) e un quinto, Luce, visione, colore è quasi completo; la fase finale è stata rallentata per mancanza di fondi. I nostri CD ROM sono stati diffusi da noi capillarmente, ma non su larga scala (alcune centinaia).

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Risultati
Il portale INForMando viene visitato in media da oltre 300 diversi utenti al giorno e il traffico in download ha raggiunto i 43 Gb/mese nel 2008 (equivalenti a 300 copie/mese dei vari corsi multimediali), ed è in continua e forte crescita; ultimamente, in seguito alla nostra iniziativa di comunicare via e-mail le informazioni a molte scuole, gli accessi sono cresciuti del 50% nelle prime settimane del 2009, e ci sono state anche un centinaio di richieste dei nostri CD ROM oltre ai download ordinari. Lo svantaggio è che non possiamo conoscere il gradimento o le critiche perché ci manca il feedback. In Italia si sono incontrate difficoltà nel coinvolgere le Scuole su scala nazionale nella sperimentazione dei corsi multimediali.

Al contrario, nei paesi di lingua inglese i nostri multimediali multi-lingua hanno avuto ottima accoglienza. Abbiamo ricevuto numerose richieste del CD “L’Energia e le sue Trasformazioni” grazie ad una pubblicità fatta da nostri colleghi del CERN (Svizzera) durante le visite di scolaresche europee ed italiane. Nessuna richiesta o dei CD o di relative informazioni ci è mai arrivata da persone che abbiano saputo dell’esistenza dei CD grazie al Ministero Italiano della Pubblica Istruzione, il quale avrebbe dovuto occuparsi della diffusione del corso. A volte gli italiani stessi sono venuti a conoscenza dell’esistenza di tale materiale non da fonti italiane ma grazie a fonti “straniere”.

Analogamente: attraverso una vasta e capillare diffusione attuata da un nostro partner inglese all’interno del comune progetto finanziato dalla Unione Europea, abbiamo ricevuto innumerevoli richieste di materiale didattico non solo da parte di cittadini inglesi, ma anche di altri paesi europei ed extraeuropei. I risultati più soddisfacenti si sono ottenuti quando si è riusciti a stabilire un contatto diretto con singoli insegnanti e presidi; in questi casi il giudizio degli insegnanti è sempre stato positivo.


Difficoltà e problemi aperti
1.La ristrutturazione del CNR, tre anni fa, ha portato all’assorbimento di INFM nel CNR stesso. Di conseguenza il Laboratorio INForMando si è venuto a trovare in una situazione di assenza di finanziamenti istituzionali e di mancanza di un referente certo.

Ciò ha implicato un rallentamento nella spinta istituzionale a queste attività. E’ auspicabile che nel prossimo futuro la situazione si chiarifichi. 2.Le difficoltà nel coinvolgere le Scuole su scala nazionale probabilmente sono dovute a due motivi: la scarsa attitudine di molti docenti a servirsi di questo tipo di strumenti e il loro impegno didattico e organizzativo, già fitto. Anche a Parma i tentativi, alcuni anni fa, di coinvolgere il Provveditorato, non hanno dato risultati.

Localmente è stata molto fruttuosa la collaborazione con il Liceo “Ulivi” di Parma, grazie alla presenza di una Preside interessata a nuove esperienze e di docenti preparati, intelligenti e disponibili.


Il portale INForMando
è la vetrina delle numerose attività INFM in questo settore. Il portale mette a disposizione vari strumenti per la didattica e la divulgazione e consente l’accesso diretto a molti dei multimediali INFM:

• Progetto “Wespa - A Web Portal for Energy and Semiconductors”: progetto su fondi della Unione Europea, bando “Raising Public Awareness of Science and Technology - 2004”. Un portale in 4 lingue europee sull’energia e i semiconduttori, con la versione multilingua dei multimediali “La Conquista dell’Energia”, “L’Energia e le sue Trasform azioni” e “Technet- Dal Silicio al Computer”.

• Progetto “Energy-Technet”: progetto su fondi della Unione Europea, bando “Raising Public Awareness of Science and Technology - 2003”. Traduzione in inglese e spagnolo e sperimentazione in molte scuole Europee dei corsi multimediali “L’Energia e le sue Trasformazioni” e “Technet”.

• “EDUMAT, Dalla Pietra al Microchip”, multimediale enciclopedico sulla storia, la fisica e l'evoluzione dei materiali e della relativa tecnologia. In un CD-Rom contenente centinaia di animazioni, simulazioni interattive ed un vero laboratorio virtuale. Esiste anche la versione ampliata in inglese.

• “Le proprietà dei materiali ”, corso multimediale su CD-ROM, nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra INFM e MIUR, con finanziamento MPI. Realizzazione multimediale di Infmedia s.r.l. Sviluppato in collaborazione con 40 insegnanti di licei italiani selezionati con bando nazionale MIUR.

• Progetto Archimedes: nuove “Grandi Domande” sul portale della ricerca scientifica e tecnologica pubblicato su INForMando.

• “Portale sui musei della Scienza Italiani”: guida ragionata multimediale, raggiungibile dal portale INForMando, su 50 musei della Scienza italiani, con servizi originali redatti dall’associazione “Galois”.

• Configuratore di percorsi ragionati sui Musei della Scienza Europei, da inserire nel portale INForMando: strumento che fornisce un percorso di visita, all’interno dei musei della scienza.

• Il Virtualab in Internet. Porting per il web del classico “Laboratorio Virtuale” per la Fisica della Materia, realizzato per Edumat da INFM.

• SEMTEC: il portale per la scuola sulla fisica dei semiconduttori. Progetto Speciale SeT, finanziato da MIUR. Corso multimediale in rete. Coinvolte varie scuole secondarie di secondo grado.

• Infine è quasi completato “Luce Visione e Colore”, progetto in collaborazione con il Liceo Scientifico G. Ulivi di Parma per cui è stato ottenuto un cofinanziamento MIUR. Si tratta dello sviluppo di un corso per le scuole secondarie con supporto multimediale e sperimentazione in classe.


Riconoscimenti e ricadute
Numerosi sono i riconoscimenti avuti sia a livello nazionale che internazionale:

• Gran Prix Leonardo 2001, certificato di merito silver per il multimediale "L'Energia e le sue Trasformazioni".

• Premio 2000 della Società Italiana di Fisica assegnato per l'attività pluriennale di diffusione della cultura scientifica svolta attraverso la realizzazione di mostre interattive.

• 1º premio all'INTERNETional Award 2000 (l’Oscar internazionale per i multimediali scientifici) per il multimediale “Dal Silicio al Computer” (Jury's Motivations: [..] This work is an outstanding example of how a complex interdisciplinary subject can be tackled in a clear, easy-to-use way, without sacrificing scientific rigor. Although mainly targeted to students at University level, this work, thanks to a wealth of excellent animations and hypertexts, is likely to have an impact on the cultivated public at large).

• Prix Moebius Multimedia 2000, Città di Lugano (riconoscimento internazionale della Comunità Europea) per il multimediale “Dal Silicio al Computer”.

• Gran Prix Leonardo ‘97, per il multimediale “EDUMAT - dalla pietra al microchip” come miglior CD-Rom ad argomento scientifico.

• Premio 1997 della Società Italiana di Fisica, per la didattica e la divulgazione scientifica per il multimediale “EDUMAT”.

• 3° premio all'INTERNETional Award 1997 per il multimediale “The Matter and the Form - materials through the ages”.