L’ultimo scorcio del XX° secolo è
stato contrassegnato dall’affermazione su scala
planetaria della rete di calcolatori elettronici “Internet”
quale possente e versatile media per l'interscambio di
informazioni, per lo sviluppo delle attività imprenditoriali,
industriali ed economiche e per l’erogazione di
servizi al cittadino.
Notiamo come negli ultimi anni siano divenuti disponibili
sul mercato strumenti informatici sempre più semplici
da utilizzare, sempre più intuitivi ed amichevoli
nei confronti del l’utente finale e che quindi non
richiedono alcuna preparazione tecnica per il loro utilizzo.
Oggigiorno il computer è divenuto lo strumento
in grado di agevolare la comunicazione non solo all’interno
di aziende e comunità scientifiche, ma anche tra
singoli individui.
Internet è destinata ad accrescere in misura prodigiosa
il proprio peso nelle attività quotidiane di ciascuno
di noi: l’Azienda Ospedaliera “Morelli”
intende porsi in prima linea nell’utilizzo delle
nuove tecnologie informatiche al fine di offrire servizi
ad alto valore aggiunto per la tutela della salute. In
quest’ottica è nato il programma di sperimentazione
denominato “Progetto di servizi individuali al paziente
a rischio via Internet" sviluppato congiuntamente
dall'A.O. “Morelli”, dalla Cattedra di Informatica
Medica del Politecnico di Milano e dal Consorzio Interuniversitario
Lombardo per l’Elaborazione Automatica (CILEA) di
Segrate.
Esso è indicato anche come progetto “ANGELO”
per richiamare la figura dell’angelo custode, protettore
di ciascuno di noi secondo la tradizione popolare.
Al finanziamento del programma - per l’importo complessivo
di un miliardo di Lire IVA inclusa - concorrono sia il
Ministero della Sanità che la Regione Lombardia,
in ragione del 60% e del 40% rispettivamente; i lavori
hanno avuto inizio il 1° luglio 1999.
Obbiettivi del programma
Il programma ha lo scopo di creare un sito Web
per pazienti a rischio che realizzi gli obiettivi qui
di seguito elencati:
- che possa essere utilizzato come supporto al primo Soccorso
ai pazienti a rischio
- che sia accessibile su scala mondiale (World Wide) via
Internet
- che contenga in modo dettagliato le informazioni sullo
stato di salute dei pazienti
- che possa contenere testi, immagini, radiografie, filmati
- che possa essere utilizzato dal paziente stesso e che
possa essere utilizzato dal personale Medico per l’assistenza
ai pazienti
- che sia estendibile a tutto il SSN.
Si deve rimarcare che il programma si propone di erogare
“servizi individuali”, che hanno come soggetto
principale la persona e che devono quindi essere accessibili
da singole persone e da coloro che le devono assistere
in qualità di Specialisti in ambito medico. Il
programma si rivolge a individui che appartengono a categorie
di “Pazienti a Rischio”, vale a dire a coloro
che fanno parte di categorie che i Medici considerano
a rischio in quanto potrebbero con una certa facilità
trovarsi in condizioni critiche dal punto di vista del
proprio stato di salute.
La realizzazione del programma avviene presso l’Azienda
Ospedaliera "Eugenio Morelli” in quanto essa
rappresenta in modo efficace la necessità di sviluppare
processi innovativi per il Servizio a pazienti remoti
per la sua ubicazione nella Comunità Montana della
Valtellina. Ricordiamo infatti che l'A.O. “Morelli”
ha una valenza non prettamente locale, ma anche regionale
e nazionale. Il bacino di utenza a cui si rivolge va al
di là della sola provincia di Sondrio a causa delle
particolari specializzazioni a cui è votata
Il fatto di essere poi un ospedale collocato presso una
Comunità Montana evidenzia come sia necessario
mantenere il raccordo e la comunicazione con pazienti
situati in località disagiate da un punto di vista
logistico, inventandosi nuovi servizi e strumenti informatici
e telematici. Questo programma va però ben al di
là delle esigenze del singolo ospedale, in quanto
una volta realizzato potrà consentire a qualsiasi
paziente sul territorio nazionale di registrare i propri
dati e renderli disponibili alle strutture di pronto soccorso
su tutto il territorio nazionale ed ai medici. Il sistema
che stiamo costruendo è perciò potenzialmente
destinato a tutti coloro che accedono ad Internet; esso
disporrà di un’area comune e di pubblico
dominio, ma per poter procedere nell’utilizzo dei
servizi a disposizione vi sarà la necessità
di selezionare gli utenti registrati. A questo proposito
si sottolinea come il problema della riservatezza e della
tutela dei dati personali venga trattato con grande attenzione
nel contesto di questo programma, il quale offrirà
in merito tutte le garanzie necessarie previste dalla
legge.
Attori del Programma
- Il Paziente
E’ la figura principale del programma,
colui attorno al quale è incentrato il servizio.
Svolge una funzione attiva in quanto decide spontaneamente
di aderire al servizio ed è responsabile dei suoi
dati clinici; è lui ad attivarsi per farli immettere
nel sistema dalla postazione di acquisizione dati. Può
consultare in ogni momento i dati a lui relativi tramite
accesso al WEB con un Browser. Ma egli svolge anche una
funzione passiva, poiché in caso di necessità
il personale medico può accedere alle informazioni
a lui riferite per fornire assistenza.
- Il Medico di famiglia
Trae giovamento dal servizio nell’esercizio
della sua professione. Sebbene il servizio non abbia fini
diagnostici, egli ne potrà usufruire per migliorare
la qualità dell’assistenza fornita ai suoi
pazienti; avrà a disposizione un quadro completo
della situazione clinica dei suoi assistiti in tempo reale.
- Il Medico allestitore
E’ l’interfaccia tra paziente e servizio,
la persona alla quale il paziente si rivolge per l’immissione
dei dati. Ha il compito di collezionare e catalogare il
materiale fornitogli dal paziente (esiti di esami, documenti
clinici di qualsiasi tipo, immagini radiografiche, ecografiche
ecc.) verificandone la consistenza e la significatività
ai fini del servizio. Egli passerà poi il materiale
ricevuto in consegna al Tecnico Allestitore, di cui diremo
più oltre.
- Il Soccorritore Medico (Pronto Soccorso)
E’ probabilmente la figura che più si avvale
del servizio nel corso della sua attività professionale:
accede alle informazioni messe a disposizione dalla base
dati per utilizzarle quale ausilio all’intervento
in condizioni d’urgenza. Bisogna infatti sottolineare
che il programma non si propone come strumento diagnostico,
ma come supporto all’intervento d’urgenza,
come integrazione alla normale attività di Pronto
Soccorso.
- Il Tecnico Allestitore
Appartiene al personale amministrativo. E’
colui che immette materialmente nella base-dati i documenti
e le informazioni trasmesse dal medico allestitore. La
memorizzazione definitiva dei dati nel sistema è
subordinata al benestare del medico allestitore, che interviene
a convalidare l’operato del tecnico una volta completata
l’immissione. Il tecnico allestitore procede ad
immettere i dati nel sistema secondo un preciso protocollo
stabilito nell’ambito del progetto.
- Il Fiduciario
E’ una persona che gode della fiducia del
paziente, da questi esplicitamente designata. Potrà
svolgere - previa identificazione - le veci del paziente
nella consegna del materiale al medico allestitore. Potrà
essere un congiunto del paziente oppure un medico specialista.
Architettura del sistema
Il sistema è concepito in modo tale che
i dati siano resi accessibili agli utenti registrati per
mezzo della tecnologia di Internet, oggi ampiamente diffusa
e disponibile a costi molto contenuti. Saranno presenti
postazioni di acquisizione dati, postazioni di consultazione
dati e un sistema centrale di immagazzinamento dati e
di interfaccia con la rete Internet (Web server e Database
server); nella fase attuale di sviluppo e sperimentazione
del programma tutte le postazioni saranno dislocate presso
gli Enti che partecipano alla realizzazione del sistema
come detto in precedenza esse sono il “Morelli”,
la Cattedra di Informatica Medica del Politecnico di Milano
ed il CILEA - ma in futuro questa considerevole limitazione
è destinata a cadere, in forza del carattere di
ubiquità proprio della rete Internet. I dati risiederanno
però fisicamente sempre presso i computer di CILEA
o al più saranno duplicati presso alcuni “mirror
site”. Una volta rilasciata la versione definitiva
e collaudata del sistema, qualsiasi utente registrato
potrà consultare i dati - previa identificazione
da parte del sistema - da qualsiasi computer connesso
ad Internet, ovunque si trovi. Le postazioni di acquisizione
saranno distribuite sul territorio nazionale e ospitate
presso strutture sanitarie o presso altre strutture pubbliche.
I dati verranno acquisiti ed organizzati dal personale
specializzato appositamente addestrato che abbiamo descritto
poc'anzi (medici allestitori e tecnici allestitori) presso
le postazioni di acquisizione e saranno da qui trasmessi
al sistema centrale di CILEA via Internet.
Le postazioni di acquisizione saranno costituite da personal
computer dotati di scanner piani e modem o adattatore
ISDN e di fotocamere digitali o di scanner medicali professionali.
A questo proposito giova ricordare che la tecnologia delle
telecomunicazioni è in perenne evoluzione e nel
prossimo futuro sarà forse possibile migrare a
costi ragionevoli verso soluzioni a prestazioni nettamente
più elevate delle attuali, come ad esempio ADSL.
Presso CILEA sarà installato il dispositivo di
protezione dei dati che vigilerà contro i tentativi
di intrusione e di manipolazione non autorizzata (Firewall).
Conclusioni
Questo programma coglie appieno la tendenza della
moderna società ad avvalersi degli strumenti telematici
in ogni ambito della vita quotidiana per offrire nuovi
servizi, diminuire sempre più il peso della distanza
geografica tra individui e strutture e - in ultima analisi
- innalzare la qualità della vita. Esso è
in perfetta sincronia con l’evoluzione tecnologica
dei nostri giorni e consentirà all’Azienda
Ospedaliera “E.Morelli" di ribadire il suo
ruolo di struttura sanitaria di rilievo nazionale e di
conquistarsi una posizione di primo piano nelle applicazioni
della telemedicina in Italia. |
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P.
Spaggiari
Direttore Generale Azienda Ospedaliera "E.Morelli"
di Sondalo |
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