Le difficoltà che la persona affetta da una malattia cronica
deve affrontare ogni giorno, possono essere superate grazie
alla qualità delle terapie, ma anche grazie ad adeguati
metodi assistenziali. In questa sezione ci occupiamo di qualità
dell’assistenza: oggi il rapporto tra struttura ospedaliera
e territorio, all’interno di un sistema integrato, rappresenta
il parametro fondamentale per definire il livello qualitativo
dei servizi ai pazienti, in particolare quelli affetti da
malattie croniche. E’ necessario quindi mettere a punto
una rete organizzativa che faccia sentire ogni persona inse-
rita in un sistema, capace di offrire tutti gli strumenti indispensabili
al suo benessere.
Parliamo inoltre di broncopneumopatia, una malattia
respiratoria verso la quale oggi vengono indirizzate terapie
specifiche che aiutano i pazienti a vivere meglio. Senza
dimenticare che questa patologia colpisce soprattutto i
fumatori; un modo quindi per dire quanto sia importante la
prevenzione, affinché vengano sfatate le drammatiche previsioni
sul numero di malati che dovremmo contare nei
prossimi 20 anni.
“Qualità
dell'assistenza & continuità delle cure”
La relazione continuativa tra chi eroga e chi riceve un
servizio sanitario, rappresenta uno dei fattori determinanti
per definire la qualità dell’assistenza. Al concetto di
“cura” si sostituisce infatti quello di “presa in carico”
del paziente da parte dell’intera rete assistenziale presente
sul territorio. Un metodo, tuttavia, di non semplice applicazione
che deve essere attentamente progettato dal punto di vista
organizzativo. Fondamentale è condurre il paziente all’interno
del potenziale labirinto rappresentato dal sistema dei
servizi sanitari, e guidarlo verso le modalità di cura
più efficaci ed appropriate. di Enrico Baldantoni
Presidente della Società Veneta per la Qualità dell’Assistenza
Sanitaria SIQuAS-VRQ
di Chiara Bovo Responsabile Unità per il Miglioramento
Continuo della Qualità dell’Assistenza Sanitaria - Azienda
ULSS n. 14 - Regione Veneto
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La
broncopneumopatia cronica ostruttiva
E’ stato stimato che diventerà la quarta causa di morte
nel 2020 e la sua principale causa è il fumo di sigaretta.
Anche l’esposizione al fumo passivo può contribuire all’insorgenza
di sintomi respiratori ed è stato inoltre dimostrato che
il fumo durante la gravidanza può rappresentare un rischio
per il feto in quanto può condizionare la crescita e lo
sviluppo del polmone in utero e danneggiare il priming
del sistema immune. La terapia farmacologica cronica migliora
la qualità della vita del paziente. Ma occorre lavorare
sulla prevenzione, sulla cultura della salute. di Micaela Romagnoli, Emmanuela Meschiari, Leonardo
M. Fabbri - Università degli Studi di Modena e
Reggio Emilia, Modena
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