| Quelli di preparazione
furono anni intensi, costellati di tentativi per mettere
a punto un’organizzazione da “inventare” completamente
e disseminati di difficoltà ed incertezze, tra le quali
primeggiava l’esitazione ad avviare un servizio destinato
certamente ad una rapida crescita (com’è avvenuto!),
ma che richiedeva una larga base operativa e finanziaria
che ai soci del Lions Club Verbania mancava.
Trova sempre un aiuto chi fermamente crede in un’iniziativa
e sa osare: ai Lions verbanesi l’aiuto economico venne
- ed ancora continua - dalla Fondazione olandese “ROBERT
HOLLMAN”.
Nel
1976, superati tutti i problemi di spedizione
(poste, contenitori, ecc.), partirono le prime
cassette registrate, in parte trasferite dalle
grosse bobine passate dalla "Casa di Lavoro per Ciechi
di Guerra" di Milano che stava per chiudere. Il servizio
ebbe subito una forte crescita grazie all’appoggio di
molti Lions Club ma conseguentemente, aumentarono anche
i problemi: trovare una sede adeguata alle nuove necessità,
la ricerca di “Donatori di voce”, un centro d’elaborazione
che gestisse i numerosi dati (utenti e loro preferenze,
libri registrati e relativa disponibilità, donatori
di voce, ecc.).
Tutto fu superato e si segnarono altri progressi del
“servizio”, di cui è utile ricordare le tappe più significative:
1980
il “Libro Parlato” di Verbania è “Service permanente”
del Distretto Lions 108 Ia (ora lo è dei tre
Distretti 108 Ia 1, Ia 2 e Ia 3);
1982
nasce il periodico “. . . LA VOCE”,
un notiziario che è gratuitamente inviato a tutti gli
utenti del servizio, ai “Donatori di voce” ed ai soci
del “Lions Club Verbania”, della “Associazione Amici
del Libro Parlato” e del “Gruppo Sciatori Ciechi” (un’iniziativa
del Lions e del CAI verbanesi);
1989
viene fondata la “ ASSOCIAZIONE AMICI DEL LIBRO
PARLATO” per far conoscere il “servizio”, raccogliere
fondi, riunire tutti coloro che, Lions e non, operano
a favore di esso. Nel 1998 l’associazione viene eretta
ad “ente morale” ed iscritta nel registro delle persone
giuridiche con la denominazione: Associazione degli
amici del Libro Parlato per i ciechi d’Italia “Robert
Hollman” del Lions Club Verbania – ONLUS;
1991/92
viene attivata la registrazione dei libri di testo per
gli studenti universitari ciechi con i Leo italiani;
1996
inizia la registrazione computerizzata dei testi di
studio.
Attualmente è in corso l’ultimazione dell’impegnativo
trasferimento delle cassette master (le originali)
su CD e si spediscono anche opere di narrativa
su CD.
Ad oggi gli utenti sono oltre 3.600, di cui
123 ragazzi in età scolare e 58 universitari; i titoli
in catalogo circa 6.300; settimanalmente si spediscono
700/750 “libri” ed altrettanti se ne ricevono, le cassette
registrate sono oltre 470.000.
Il “servizio” occupa molti volontari, Lions e non, in
maggior parte anziani in pensione (un’ulteriore
opera d’utilità sociale!) e si avvale della
collaborazione dei Lions delle sedi staccate di Chiavari,
istituita nel 1988 per servire gli utenti della Liguria,
e di Milano, istituita nel 1989 per
servire gli utenti della Lombardia e della Provincia
di Piacenza, mentre la sede di Verbania serve il rimanente
territorio italiano e l’estero. Al servizio può accedere
qualunque cieco o ipovedente grave senza alcun esborso,
poiché le spedizioni postali sono gratuite – sia per
il Club che per gli utenti - e non sono richiesti rimborsi
spese o quote d’adesione.
I finanziamenti sono
costituiti:
• dai contributi della Fondazione “R. Hollman”;
• dalle quote annuali versate dai Soci dei Distretti
108 Ia 1, 2 e 3;
• dalle donazioni ed oblazioni (che godono dei benefici
fiscali riservati alle ONLUS) e dalle quote ricevute
dall’Associazione. |
I
costi – si sa - sono in progressivo aumento e, inoltre,
si debbono affrontare i residui interventi per completare
la messa a norma della sede di Verbania, che la citata
“Associazione Amici del Libro Parlato” ha recentemente
ricevuto in proprietà per donazione. Il “servizio”,
purtroppo, deve anche “convivere” con altre analoghe
iniziative, sorte successivamente, alcune delle quali
beneficiano di cospicui contributi, godono di una vasta
propaganda ed utilizzano il titolo “Servizio del Libro
Parlato”, che sin dagli inizi ha contraddistinto quello
dei Lions e che, fiduciosi o troppo impegnati, non si
è saputo purtroppo proteggere.
E’, quindi, oltremodo necessario farlo conoscere il
più possibile con iniziative che possano anche consentire
di perseguire gli attuali obiettivi: seguire l’evoluzione
tecnologica per perfezionare ulteriormente il “Servizio
del Libro Parlato” ed estenderlo a molti altri non vedenti
o ad altre attività, come ha recentemente fatto la sede
di Milano istituendo, presso il suo Centro Operativo
“Romolo Monti”, anche dei corsi d’informatica per i
disabili della vista.
Per tali obiettivi soprattutto per propagandare
il “servizio”, si confida sempre negli aiuti economici
ed anche di collaborazione attiva.
Hanno
risposto a questi scopi gli spazi dedicati, anche recentemente,
dalla rivista nazionale “The Lion” e da “Lions”, la
rivista dei Distretti Lions del Piemonte, della Liguria
e della Val d’Aosta e le molteplici iniziative di questi
ultimi.
Tra le più recenti e significative sono da ricordare:
- la partecipazione del Distretto Lions 108 Ia 1 alla
“Fiera del Libro” di Torino a maggio 2002,
durante la quale è stato premiato l’ing. Luciano Di
Crescenzo, quale autore più ascoltato dagli utenti del
nostro “Libro Parlato”; una partecipazione che è stata
ripetuta anche quest’anno (Lingotto, 15 – 18 maggio)
con uno stand che gli ha dedicato ampio spazio;
- il convegno sul tema “Handicap e percorsi
professionali – una sfida possibile” tenutosi
a Torino il 28 ottobre scorso ed organizzato dal Centro
di formazione “Pietro Desiderato”, durante il quale
è stato illustrato, anche con un filmato, il “Servizio
del Libro Parlato” di Verbania;
- il convegno sul tema “Cittadinanza Attiva,Ambiente,
Disabili. I Lions al servizio del cittadino nell’Europa
che cambia”, tenutosi a Torino il 30 novembre
scorso in occasione del 50° anniversario dalla fondazione
del primo Lions Club in Piemonte: il “TORINO HOST”.
A questo convegno sono intervenute (moderatore Cristina
Parodi, nota conduttrice di Mediaset) autorevoli personalità,
tra cui il Governatore del Distretto Lions 108 Ia 1,
dottor Giorgio Vecchiati, che ha anche illustrato il
“Servizio del Libro Parlato”;
- il libro “FAVOLE SCELTE IN RIMA”,tratte da
Esopo – Fedro – La Fontaine, del Lions Alfredo
Mazzoccato, presentato il 3 dicembre scorso a Biella.
L’acquisto del libro, in accurata edizione, offre l’occasione
di dare un contributo economico al nostro “Libro Parlato”
e nello stesso tempo di propagandarlo. Nella sua prefazione
è, infatti, riportata una sintetica descrizione di esso
e precisa che lo scopo, per il quale il libro è stato
stampato, è quello di devolvere interamente ad esso
i contributi ricevuti dalla vendita, grazie agli sponsor
che ne hanno garantito la copertura dei costi di stampa.
Recapiti:
Via Rosmini, 5
28921 VERBANIA – VB
Tel. 0323.402355
Fax 0323.581280
E-mail: lionsverbania@libero.it
Internet: www.lionsverbania.it
Conti correnti:
Associazione amici del Libro Parlato per i ciechi d’Italia
“Robert Hollman” del Lions Club Verbania - ONLUS
C.C. Postale 13022280 - C.C. n. 1307
c/o
Banca Popolare di Novara – Verbania
Intra - CAB 22400 – ABI 5608
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