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Tecnologie per la disabilità: una società senza esclusi Di Lucio Stanca

Formazione oltre le barriere

Dalla disabilità
alla diversa abilità


Parliamo di...

Premio Sapio per la Ricerca Italiana 2003





 
Numerose sono le iniziative che hanno impegnato ed impegnano i Lions in interventi concreti sia per prevenire e, quando possibile, curare la cecità (banche degli occhi, costruzione d’ospedali, formazione di personale sanitario, ecc.), sia per migliorare la qualità della vita ai non vedenti con l’offerta gratuita dei “CANI GUIDA” e del “SERVIZIO DEL LIBRO PARLATO”.
Il “Libro Parlato” è il “service” ideato, creato e gestito (ormai da oltre 25 anni) esclusivamente da un Lions Club, il LIONS CLUB VERBANIA, che si è interessato sin dai suoi inizi (1962) ai ciechi, dedicandosi, prima, alla produzione del cortometraggio “COME TE” a favore della scuola per cani–guida e, poi all’inizio degli anni settanta, allo studio della registrazione dei libri su cassetta per creare una biblioteca circolante a disposizione di tutti gli italiani privi della vista.

Quelli di preparazione furono anni intensi, costellati di tentativi per mettere a punto un’organizzazione da “inventare” completamente e disseminati di difficoltà ed incertezze, tra le quali primeggiava l’esitazione ad avviare un servizio destinato certamente ad una rapida crescita (com’è avvenuto!), ma che richiedeva una larga base operativa e finanziaria che ai soci del Lions Club Verbania mancava.

Trova sempre un aiuto chi fermamente crede in un’iniziativa e sa osare: ai Lions verbanesi l’aiuto economico venne - ed ancora continua - dalla Fondazione olandese “ROBERT HOLLMAN”.

Nel 1976, superati tutti i problemi di spedizione (poste, contenitori, ecc.), partirono le prime cassette registrate, in parte trasferite dalle grosse bobine passate dalla "Casa di Lavoro per Ciechi di Guerra" di Milano che stava per chiudere. Il servizio ebbe subito una forte crescita grazie all’appoggio di molti Lions Club ma conseguentemente, aumentarono anche i problemi: trovare una sede adeguata alle nuove necessità, la ricerca di “Donatori di voce”, un centro d’elaborazione che gestisse i numerosi dati (utenti e loro preferenze, libri registrati e relativa disponibilità, donatori di voce, ecc.).

Tutto fu superato e si segnarono altri progressi del “servizio”, di cui è utile ricordare le tappe più significative:

1980
il “Libro Parlato” di Verbania è “Service permanente” del Distretto Lions 108 Ia (ora lo è dei tre Distretti 108 Ia 1, Ia 2 e Ia 3);

1982
nasce il periodico “. . . LA VOCE”, un notiziario che è gratuitamente inviato a tutti gli utenti del servizio, ai “Donatori di voce” ed ai soci del “Lions Club Verbania”, della “Associazione Amici del Libro Parlato” e del “Gruppo Sciatori Ciechi” (un’iniziativa del Lions e del CAI verbanesi);

1989
viene fondata la “ ASSOCIAZIONE AMICI DEL LIBRO PARLATO” per far conoscere il “servizio”, raccogliere fondi, riunire tutti coloro che, Lions e non, operano a favore di esso. Nel 1998 l’associazione viene eretta ad “ente morale” ed iscritta nel registro delle persone giuridiche con la denominazione: Associazione degli amici del Libro Parlato per i ciechi d’Italia “Robert Hollman” del Lions Club Verbania – ONLUS;

1991/92
viene attivata la registrazione dei libri di testo per gli studenti universitari ciechi con i Leo italiani;

1996
inizia la registrazione computerizzata dei testi di studio.


Attualmente è in corso l’ultimazione dell’impegnativo trasferimento delle cassette master (le originali) su CD e si spediscono anche opere di narrativa su CD.

Ad oggi gli utenti sono oltre 3.600, di cui 123 ragazzi in età scolare e 58 universitari; i titoli in catalogo circa 6.300; settimanalmente si spediscono 700/750 “libri” ed altrettanti se ne ricevono, le cassette registrate sono oltre 470.000.

Il “servizio” occupa molti volontari, Lions e non, in maggior parte anziani in pensione (un’ulteriore opera d’utilità sociale!) e si avvale della collaborazione dei Lions delle sedi staccate di Chiavari, istituita nel 1988 per servire gli utenti della Liguria, e di Milano, istituita nel 1989 per servire gli utenti della Lombardia e della Provincia di Piacenza, mentre la sede di Verbania serve il rimanente territorio italiano e l’estero. Al servizio può accedere qualunque cieco o ipovedente grave senza alcun esborso, poiché le spedizioni postali sono gratuite – sia per il Club che per gli utenti - e non sono richiesti rimborsi spese o quote d’adesione.
I finanziamenti sono costituiti:
• dai contributi della Fondazione “R. Hollman”;
• dalle quote annuali versate dai Soci dei Distretti 108 Ia 1, 2 e 3;
• dalle donazioni ed oblazioni (che godono dei benefici fiscali riservati alle ONLUS) e dalle quote ricevute dall’Associazione.

I costi – si sa - sono in progressivo aumento e, inoltre, si debbono affrontare i residui interventi per completare la messa a norma della sede di Verbania, che la citata “Associazione Amici del Libro Parlato” ha recentemente ricevuto in proprietà per donazione. Il “servizio”, purtroppo, deve anche “convivere” con altre analoghe iniziative, sorte successivamente, alcune delle quali beneficiano di cospicui contributi, godono di una vasta propaganda ed utilizzano il titolo “Servizio del Libro Parlato”, che sin dagli inizi ha contraddistinto quello dei Lions e che, fiduciosi o troppo impegnati, non si è saputo purtroppo proteggere.

E’, quindi, oltremodo necessario farlo conoscere il più possibile con iniziative che possano anche consentire di perseguire gli attuali obiettivi: seguire l’evoluzione tecnologica per perfezionare ulteriormente il “Servizio del Libro Parlato” ed estenderlo a molti altri non vedenti o ad altre attività, come ha recentemente fatto la sede di Milano istituendo, presso il suo Centro Operativo “Romolo Monti”, anche dei corsi d’informatica per i disabili della vista.

Per tali obiettivi soprattutto per propagandare il “servizio”, si confida sempre negli aiuti economici ed anche di collaborazione attiva.

Hanno risposto a questi scopi gli spazi dedicati, anche recentemente, dalla rivista nazionale “The Lion” e da “Lions”, la rivista dei Distretti Lions del Piemonte, della Liguria e della Val d’Aosta e le molteplici iniziative di questi ultimi.

Tra le più recenti e significative sono da ricordare:

- la partecipazione del Distretto Lions 108 Ia 1 alla “Fiera del Libro” di Torino
a maggio 2002, durante la quale è stato premiato l’ing. Luciano Di Crescenzo, quale autore più ascoltato dagli utenti del nostro “Libro Parlato”; una partecipazione che è stata ripetuta anche quest’anno (Lingotto, 15 – 18 maggio) con uno stand che gli ha dedicato ampio spazio;

- il convegno sul tema “Handicap e percorsi professionali – una sfida possibile” tenutosi a Torino il 28 ottobre scorso ed organizzato dal Centro di formazione “Pietro Desiderato”, durante il quale è stato illustrato, anche con un filmato, il “Servizio del Libro Parlato” di Verbania;

- il convegno sul tema “Cittadinanza Attiva,Ambiente, Disabili. I Lions al servizio del cittadino nell’Europa che cambia”, tenutosi a Torino il 30 novembre scorso in occasione del 50° anniversario dalla fondazione del primo Lions Club in Piemonte: il “TORINO HOST”.
A questo convegno sono intervenute (moderatore Cristina Parodi, nota conduttrice di Mediaset) autorevoli personalità, tra cui il Governatore del Distretto Lions 108 Ia 1, dottor Giorgio Vecchiati, che ha anche illustrato il “Servizio del Libro Parlato”;

- il libro “FAVOLE SCELTE IN RIMA”,tratte da Esopo – Fedro – La Fontaine, del Lions Alfredo Mazzoccato, presentato il 3 dicembre scorso a Biella. L’acquisto del libro, in accurata edizione, offre l’occasione di dare un contributo economico al nostro “Libro Parlato” e nello stesso tempo di propagandarlo. Nella sua prefazione è, infatti, riportata una sintetica descrizione di esso e precisa che lo scopo, per il quale il libro è stato stampato, è quello di devolvere interamente ad esso i contributi ricevuti dalla vendita, grazie agli sponsor che ne hanno garantito la copertura dei costi di stampa.


Recapiti:
Via Rosmini, 5
28921 VERBANIA – VB
Tel. 0323.402355
Fax 0323.581280
E-mail: lionsverbania@libero.it
Internet: www.lionsverbania.it

Conti correnti:
Associazione amici del Libro Parlato per i ciechi d’Italia “Robert Hollman” del Lions Club Verbania - ONLUS
C.C. Postale 13022280 - C.C. n. 1307 c/o
Banca Popolare di Novara – Verbania Intra - CAB 22400 – ABI 5608

 
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