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Immagine: L'Associazione Euromobility, il suo impegno e le sue iniziative

L’attività istituzionale dell’Associazione Euromobility si esplicita con la promozione del mobility management presso tutti gli attori coinvolti a partire dalle relazioni con le istituzioni e con i media attraverso l’organizzazione di seminari e convegni sul tema della mobilità sostenibile.

Euromobility, l’Associazione dei Mobility Manager, nasce nel 2000 per sviluppare e promuovere presso le imprese e le Pubbliche amministrazioni il mobility management, una nuova disciplina importata dal nord Europa.

Il 27 marzo del 1998, infatti, con il Decreto sulla Mobilità Sostenibile nelle aree urbane del Ministero dell’Ambiente (G.U.n.179 del 3/8/1998) veniva introdotta in Italia la figura del mobility manager. Già presente nello scenario europeo e americano dagli inizi degli anni ‘90, la figura del responsabile della mobilità aziendale ha rappresentato una vera novità per la realtà italiana e ha posto l’attenzione sull’incidenza degli spostamenti quotidiani di lavoratori, studenti e utenti di poli di particolare attrazione sulla qualità ambientale e sociale dei centri urbani.

Il mobility management ha permesso di valorizzare, tanto nelle imprese quanto all’interno degli Istituti scolastici, la realizzazione di piani di mobilità e la predisposizione di misure alternative all’uso del veicolo privato, che consentono un contributo immediato alla riduzione della congestione da traffico e, nel medio periodo, l’auspicata inversione di tendenza nella cultura della mobilità. Infatti il mobility manager non opera soltanto attraverso l’adeguamento dei servizi di mobilità alternativi, ma anche stimolando nell’individuo la cultura della sostenibilità e inducendo l’utenza ad operare scelte consapevoli, responsabili e rivolte al benessere comune e ambientale.

I singoli mobility manager aziendali sono agevolati nel loro lavoro quando è efficace il ruolo del cosiddetto mobility manager di area, cioè di una struttura di coordinamento territoriale definita a livello comunale o sovracomunale. Volendo fare un bilancio a 10 anni dal Decreto del ’98 si può dire che il mobility management nel panorama nazionale è costantemente cresciuto e ha dimostrato di poter essere una valida risposta alle emergenze e alle necessità ambientali. L’osservatorio nazionale di Euromobility censisce ad oggi 63 uffici d’area, mentre i mobility manager aziendali nominati sono in totale 764.

Durante l’ultima Conferenza Nazionale sul Mobility Management tenutasi a Roma il marzo scorso e giunta alla sua ottava edizione, è emersa la necessità di implementare misure strutturali per sostenere il settore e fare in modo che si alimenti in modo autosufficiente senza rimanere vincolato alla logica della momentanea presenza di finanziamenti ministeriali. L’auspicio è che si consolidi il lavoro realizzato in questi anni e che le aziende diano fiducia al settore e ne comprendano i benefici in modo da includere a pieno titolo le azioni di mobility management tra le politiche aziendali per l’ambiente.

L’attività istituzionale dell’Associazione Euromobility si esplicita con la promozione del mobility management presso tutti gli attori coinvolti a partire dalle relazioni con le istituzioni e con i media attraverso l’organizzazione di seminari e convegni sul tema della mobilità sostenibile. Punto di riferimento nazionale per la formazione sul mobility management, l'Associazione organizza periodicamente corsi di formazione rivolti ai mobility manager di area e di azienda, ai gestori di imprese pubbliche o private, ai responsabili di aziende esercenti servizi di trasporto collettivo e liberi professionisti.

Grazie alla collaborazione con importanti Enti e agenzie di ricerca, tra i quali APAT e CNR, Euromobility promuove studi e ricerche nel settore dei trasporti sugli impatti energeticoambientali, anche attraverso la realizzazione di campagne di monitoraggio sulla qualità dell'aria, la stima dei contributi ambientali degli interventi sulla mobilità e la diffusione dei risultati alla cittadinanza. Svolge inoltre attività di coordinamento e comunicazione per la sperimentazione di servizi innovativi per la mobilità, quali car sharing, car pooling e servizi flessibili, nonché per l’implementazione delle politiche di mobility management e la redazione di Piani Spostamento Casa-Lavoro e Casa-Scuola.

Per informazioni www.euromobility.org